Gli Alan Lads sono stati un gruppo musicale italiano attivo a Genova nei primi anni Ottanta. La band iniziò l’attività nell’agosto 1980 con la prima denominazione di “Rams” e fece la prima apparizione live in occasione della Kermesse “Ma che colpa abbiamo noi” alla sala Chiamata del porto di Genova nell’ottobre dello stesso anno.
Come altre band del periodo, quali Scortilla, Sixties, Metal Body, Dirty Actions ed altri, rappresentano ad oggi uno degli esempi, anche se forse meno documentati, molto significativi della diffusione della new wave e del post-punk in Italia in quel periodo.
La prima formazione della band comprendeva in origine cinque membri, Nino Poli alla voce, Claudio Guidetti al basso, Gino Del Corona alla chitarra ritmica, Gianni “Tama” Trambusti alla batteria, Antonello Oliveri alla chitarra solista.
Dopo l’uscita di Poli e Del Corona la band si propose come power trio e si esibì per la prima volta con questo line-up nel concerto alla Fortezza del Priamar di Savona nel settembre del 1981.
La band intraprese nel 1982 un progetto discografico (insieme a Scortilla , Sixties, e Local Heroes) sponsorizzato dall’etichetta Carrere, ma per ragioni varie il progetto non vide la luce nonostante che le tutte le sessioni di registrazione fossero state completate regolarmente. Tali registrazioni sono, in parte, tuttora inedite.
Solo uno dei brani registrati in tale occasione ha visto la luce nel 2017 attraverso la compilation 391 – Vol. 5 Liguria edito dalla Spittle Records, che raccoglie testimonianze della scena indipendente ligure degli anni Ottanta. Nella raccolta compaiono i brani “Down by the Road”, del periodo Rams (facente parte di una sessione di registrazione precedente avvenuta presso lo studio “Torretta” di Marco Canepa a Genova) e “I Found Myself Crying”, del periodo Alan Lads, registrata presso lo “Studio G” di Genova sotto la supervisione di Aldo Descalzi.
Gli Alan Lads si esibirono in diversi contesti live della scena genovese, tra cui il Psyco Club, uno dei punti di riferimento per la musica underground cittadina nei primi anni Ottanta.
Come molte band dell’epoca, la loro attività si sviluppò principalmente attraverso concerti dal vivo, ma anche attraverso circuiti alternativi e reti informali legate a fanzine e autoproduzioni.
Uno dei concerti del periodo a trio fu recensito in un articolo da Rockerilla nel 1981 che riportava della esibizione della band a supporto al gruppo inglese Passions al teatro Massimo di Genova.
Nonostante la limitata diffusione discografica, gli Alan Lads sono oggi considerati parte integrante della scena new wave ligure, contribuendo alla diffusione di estetiche e linguaggi musicali che si sviluppavano parallelamente alle principali correnti europee del periodo.
La band si sciolse nel 1983, dopo un’ultima esibizione al Palasport di Genova, soprattutto a seguito della decisione di Claudio Guidetti di intraprendere una propria carriera solista come musicista, produttore ed arrangiatore. L’ultima sessione di registrazione avvenuta nel 1983 presso lo studio G (con la direzione artistica del compianto Vittorio De Scalzi dei New Trolls) poco prima dello scioglimento ha prodotto il brano con testo in italiano “New York degli italiani” , tuttora in edito. La svolta era cominciata…
”’Componenti”’
1980/1981: (Rams/Corporation 5)
• Nino Poli: Voce;
• Claudio Guidetti: Basso, Voce;
• Antonello Oliveri: Chitarra;
• Gino Delcorona: Chitarra;
• Gianni “Tama” Trambusti: Batteria.
1981/1983: (Alan Lads)
• Claudio Guidetti: Basso, Voce;
• Antonello Oliveri: Chitarra;
• Gianni “Tama” Trambusti: Batteria.
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Foto insieme per la rivista “Il Buongiorno”Live Festa dell’Unità Palco centrale 1982Registrando i nuovi pezzi Studio G 1982
Live Maxim 1982
Live Maxim 1982
In pausa durante le registrazioni allo Studio G 1982Concerto a supporto dei Passions 1981 (Foto Rockerilla)The RAMS (1981) da sinistra a dx , Anto, Claudio, Nino, Gino e GianniIl buongiorno Aprile 1982Locandina per concerto Psyco (disegnata da Grieco & Rupert)
Articolo di Fabio Brighenti a presentazione di una serata